giovedì 30 aprile 2020

Salvare le ossa



Jesmyn Ward - Salvare le ossa / Salvage the Bones (2011)



“Salvare le ossa” è il primo atto di una trilogia, poi completata. Esch, ragazzina quattordicenne, vive in una famiglia poverissima ai margini di Bois Sauvage, Mississippi, dove sta per abbattersi l'uragano Katrina; il suo racconto, crudo ma con venature poetiche, conquista il lettore per un buon tratto, poi tende a perdere un po' di forza nell'atmosfera di attesa, salvo recuperare tensione nel finale quando l'uragano colpisce duro: romanzo, dunque, complessivamente apprezzabile.

martedì 28 aprile 2020

Molto suggestivo


Zucchero (testo, arrangiamento, interpretazione) & Bono (spunto musicale):
tutto, video compreso , molto suggestivo



Zucchero - "Canta la vita" (live, 2020)

domenica 26 aprile 2020

Mostri della chitarra


In tempo di quarantena, suonatina casalinga di alcuni mostri della chitarra
(con il mio conterraneo Andrea Braido)



giovedì 23 aprile 2020

Non solo capelli


Questi Bad Touch si fanno notare...
per il sound, oltre che per i capelli



Bad Touch - "I Get High" (sarà in "Kiss the Sky" (2020)

lunedì 20 aprile 2020

Il Levante



Mircea Cărtărescu - Il Levante / Levantul (1990)



Opera originale, complessa, “Il Levante” racconta le imprese del giovane Manoil che lotta per la libertà del suo popolo. Lettura a tratti appagante e ammirata, peraltro messa alternativamente in crisi da eccessi di sapienza e fantasia.

venerdì 17 aprile 2020

Buone sensazioni, amata voce


Perplesso dopo l'ascolto dei primi brani di Gigaton,
ritrovo in "Retrogade" buone sensazioni e l'amata voce di Eddie



Pearl Jam - "Retrogade" (in "Gigaton", 2020)

martedì 14 aprile 2020

Il colibrì



Sandro Veronesi - Il colibrì (2019)



Storiona disintegrata in mille pezzi (quarantasei capitoli, più esattamente) in disordine cronologico, da ricomporre. Un personaggio fra i tanti, la bambina Maraijin (italiana, nome giapponese) ha “occhi alogeni e voce smerigliata”; divenuta donna, è “bellissima, catartica e seminale”. Arrivi in fondo al romanzo e trovi ben otto pagine di note esplicative... tipo: “Nel capitolo intitolato "L'uomo nuovo" viene menzionata e brevemente descritta una cavalla di nome Dolly, che è stata la cavalla di mio fratello Giovanni.”. Ecco, solo alcuni esempi del troppo.

giovedì 9 aprile 2020

lunedì 6 aprile 2020

La vita gioca con me



David Grossman - La vita gioca con me (2019)



Premessa la stima per l'uomo e per lo scrittore David Grossman, il mio apprezzamento per i suoi lavori è sempre stato alterno, da quello massimo per “Vedi alla voce: amore” a quello minimo per “Che tu sia per me il coltello”. Questo suo ultimo romanzo, "La vita gioca con me", sta nel mezzo e in particolare ho trovato debole l'espediente letterario utilizzato per proporre la parte più importante della storia, un pezzo chiave di passato famigliare raccontato dalla protagonista Vera alla figlia solo a novant'anni davanti a una videocamera: certo, una figlia strampalata, poco ricettiva, ma questa madre da sempre silente che in extremis riferisce tutto nei minimi dettagli mi è parsa poco credibile.

giovedì 2 aprile 2020

Amabili imperfezioni


Ho colto:
"Learning to love all the imperfections still a part of me..."



Mandy Moore - "Fifteen" (2020)