lunedì 14 gennaio 2013

Da coro a coretto


Kelvin Swaby cantava da bambino nel coro della parrocchia.
Da grande è "la voce" del gruppo inglese The Heavy.
A volte lo supportano certe ottime coriste.
Sintesi dell'evoluzione di Kelvin:
da coro a coretto.

 

The Heavy - "What Makes A Good Man?" (da "The Glorious Dead", 2012)

venerdì 11 gennaio 2013

Scelta difficile

 
Due video per la stessa canzone: quale mettere? Quello ufficiale o l'altro?
"Le dune che si animano"? O il simpatico "Tutti che ballano"?
Scelta difficile: allora, per una volta, entrambi.


 
 
Rival Sons - "Until The Sun Comes" (da "Head Down", 2012)

giovedì 10 gennaio 2013

Vasai e contastorie

Ognuno di noi si impegna a creare quello che spera sarà un vaso adatto per i propri germogli. Ognuno di noi racconta le storie che ha bisogno di raccontare per poter continuare a farlo.
 
Richard Powers - Da: "Galatea 2.2" (1995, ed. it. 2003)

mercoledì 9 gennaio 2013

Restless Heart

Matt Hires, giovane cantautore americano, ha fatto uscire da poco il suo ultimo singolo, una simpatica canzoncina intitolata "Restless Heart"...
 
 
 
Matt Hires - "Restless Heart" (2012)
 
 
"Restless Heart"? Già sentito... Sì, era il titolo di un notevole pezzo dei Whitesnake, del grande Dave Coverdale. (Video non ottimale, e tronco alla fine, però... merita lo stesso.)
 
 
 
Whitesnake - "Restless Heart" (live, 1997)


martedì 8 gennaio 2013

In una sola persona

 
 
John Irving - In una sola persona / In One Person (2012)
 
 
  
«E così, in una sola persona, faccio la parte di molte, e nessuna di esse è soddisfatta.» - William Shakespeare, Riccardo II. Questo l’esergo.
William, detto Bill o Billy, è pure il nome del narratore, un ragazzo dall’incerta identità sessuale e poi un uomo che afferma con forza la propria bisessualità all'interno di una famiglia e di una società decisamente poco propense ad accettare tali atteggiamenti “fuori norma”. La storia è in primo luogo personale, ma per gran parte anche collettiva: racconta “tutti” i diversi per orientamento sessuale, la loro discriminazione e, a partire dai più intolleranti anni ’50 - ’60, in qualche modo l’evolversi, comunque lento e insufficiente, della loro accettazione-integrazione; e racconta anche, perché strettamente connessa, la tragedia immane dell’AIDS, lo scoppio negli anni ’80 e la sua la diffusione (“Allo scoccare del ’95, solo a New York erano morti di AIDS più americani di quanti ne fossero caduti in Vietnam”).
Tematica importante, dunque, affrontata di petto, e implicazioni rilevanti sul piano personale e collettivo: Irving propone il tutto efficacemente, con una narrazione avvincente, impreziosita da frequenti riferimenti letterari - con Shakespeare pressoché onnipresente e Flaubert spesso occhieggiante. Un grande romanzo, “In una sola persona”: un po’ prolisso, forse, ma grande.
 
(Agli amici... lo consiglio.)

lunedì 7 gennaio 2013

Molto decisa

La rock band gallese The Joy Formidable, un bel trio che ha in Ritzy Bryan, voce e chitarra,  l'indiscussa leader, sta per uscire (21 gennaio) con un nuovo album dal titolo "Wolf's Law": tra i brani già fruibili, c'è questa "This Ladder Is Ours"... molto decisa.
 
 
 
The Joy Formidable - "This Ladder Is Ours" (da "Wolf's Law", 2013)

venerdì 4 gennaio 2013

Led Zeppelin commossi

Nel dicembre scorso, in una manifestazione svoltasi a Washington DC nella quale si assegnavava loro un'importante onorificenza "per il contributo alla cultura americana", i Led Zeppelin si sono commossi parecchio: specie quando gli Heart - delle sorelle Ann e Nancy Wilson -, supportati da orchestra e coro, hanno eseguito un certo brano mitico...   (a suo tempo osannato pure qui http://frabe23.blogspot.it/2011/12/pezzo-immenso.html).
 
 
 
Heart - "Stairway to Heaven" (live, 2012)

giovedì 3 gennaio 2013

Le cascate

Joyce Carol Oates - Le cascate / The Falls (2004)
 
 
 
La Oates costruisce qui una storia lunga e ricca, intorno a una donna chiusa e ottusa, e alle sue propaggini famigliari. Il materiale è abbondante e vario: riassumendo assai, va dal privato dei personaggi, segnato soprattutto dalle tragedie, al pubblico di un’ardua lotta ambientalista ante litteram (il romanzo è ambientato tra gli anni ’50 e ’70); il tutto in un paesaggio dominato dalle cascate del Niagara, imponenti e disturbanti per l’atmosfera d’inquietudine che generano e diffondono... Ci sono elementi potenzialmente interessanti e sussulti nei fatti, dunque, ma la narrazione è piatta, e spiana tutto. La Oates, soprattuttto, non sa emozionare: anche quando tratta di emozioni.
 
(Agli amici... lo sconsiglio.)

mercoledì 2 gennaio 2013

Ascolta la musica


          L'uomo
          che non ha musica in se stesso, né è commosso
          dal concerto di dolci suoni, è adatto
          ai tradimenti, agli inganni, alle rapine: in lui
          i moti del cuore sono spenti come la notte
          e gli affetti scuri come l'Erebo: non fidarti
          d'un tale uomo - ascolta la musica.


          William Shakespeare - Da: Il mercante di Venezia (1698)

martedì 1 gennaio 2013

Evento (vento) 2013

Nel 2013
vorrei vedere
(grande evento!)
un esame di coscienza
collettivo, un bel ripensamento,
un'aria nuova su questa Madre Terra
che salga piano piano e inizi il cambiamento,
una brezza che rinforzi, come nel sogno di Michael,
e che diventi, per ripulire bene tutto quanto, un forte vento...


 
Michael Jackson - "Earth Song"
(da "HIStory: Past, Present and Future - Book 1, 1995)