giovedì 31 gennaio 2013

Memoria padrona

La memoria è un mostro: tu dimentichi, lei no. Archivia le cose, ecco tutto. Le conserva per te, o te le nasconde e le richiama, per fartele ricordare, a sua volontà. Credi di avere una memoria. Ma è la memoria che ha te.

John Irving

(Da: Preghiera per un amico - 1989)

mercoledì 30 gennaio 2013

Andy ha classe

Di Andy Burrows qualche tempo fa mi occupai qui: http://frabe23.blogspot.it/2012/12/solo-ma-non-troppo.html. Ora ecco un altro suo brano, "Hometown", sempre dallo stesso album "Company": sarà anche merito del video, certo, ma io dico che... Andy ha classe.



Andy Burrows - "Hometown" (da "Company", 2012)

martedì 29 gennaio 2013

La musica è leggera


 
Luigi Manconi - La musica è leggera (2012)


"Racconto su mezzo secolo di canzoni", è il sottotitolo. La quarta di copertina precisa: "Un racconto di parole e suoni dal 1960 a oggi: la musica come biografia scanzonata e drammatica, movimentata e appassionata dell'Italia contemporanea". L'autore, noto ai più per altri campi d'interesse (quello politico, in primis), parla profusamente della sua passione per certa musica, compresa nell'ambito di quella definita "leggera": riflette, quando è il caso di farlo, sugli artisti amati e sulle loro produzioni, ma confessa pure d'aver provato talora, ascoltando un brano, un piacere in sé poco motivato... se non proprio irrazionale... Di qui lo spunto, volendo, per rivedere in chiave personalistica la definizione corrente: "leggera" è la musica che si ama e che fa stare bene; quell'altra è la musica "pesante". 

(Agli amici... lo consiglio.)

lunedì 28 gennaio 2013

Due pezzi, due look

La rock band scozzese Biffy Clyro, il cui nocciolo stabile è formato da Simon Neil, voce e chitarra, e dai gemelli James, basso, e Ben Johnston, batteria, ha oggi in uscita il sesto "lavoro" in studio, un doppio album dal titolo "Opposites". Il primo video è quello  ufficiale di "Black Chandelier", un bel pezzo accompagnato da immagini "forti"... look di Simon compreso...


Biffy Clyro - "Black Chandelier" (da "Opposites", 2013)


Il secondo video è relativo a una recente esecuzione live di "Opposite", un brano dalle tinte decisamente più soft, nella proposizione del quale Simon ha scelto un look morigerato...

 

Biffy Clyro - "Opposite" (live, 2012)

domenica 27 gennaio 2013

Bastano pochi secondi

Intelletti generosi e robusti, anime pure, occhi innocenti di bambino, cari volti di anziani, belle teste altere di ragazza che la natura aveva faticato secoli e secoli a creare, scivolarono come un fiume silenzioso e infinito nell'abisso del nulla. Bastano pochi secondi per distruggere ciò che il mondo e la natura hanno creato nella gestazione lunga ed estenuante della vita.

Vasilij Grossman

Da: L'inferno di Treblinka (1944) - Trad. Claudia Zonghetti

venerdì 25 gennaio 2013

Un po' di grinta, please!


Mi sa che da queste parti
gira musica troppo soft, ultimamente.
Sisters Wilson and Co.: un po' di grinta, please! 



Heart - "Fanatic" (dall'album omonimo, 2012)

giovedì 24 gennaio 2013

Cercando un altro Egitto


           Era mattino presto e mi chiamano alla finestra,
           mi dicono “Francesco ti vogliono ammazzare”.
           Io domando “Chi?”, loro fanno “Cosa?”.
           Insomma prendo tutto e come San Giuseppe
           mi trovo a rotolare per le scale,
           cercando un altro Egitto.

           Di fuori tutto calmo, la strada era deserta,
           mi dico 'meno male, è tutto uno scherzetto',
           sollevo gli occhi al cielo e vedo sopra un tetto
           mia madre inginocchiata in equilibrio su un camino,
           la strada adesso è piena di persone.
           Mia madre è qui vicino.

           Un uomo proprio all'angolo, vestito da poeta
           vende fotografie virate seppia,
           ricordo della terra prima della caduta
           e al posto del posto dove va il francobollo
           c'è un buco per appenderlo; “Dove?”, dico io,
           “Intorno al collo”.

           E adesso per la strada
           la gente è come un fiume,
           il terzo reparto celere controlla.
           “Non c'è nessun motivo di essere nervosi”,
           ti dicono agitando i loro sfollagente,
           e io dico “Non può essere vero”
           e loro dicono “Non è più vero niente”.

           Lontano, più lontano degli occhi del tramonto,
           mi domando come mai non ci sono i bambini
           e l'ufficiale uncinato che mi segue da tempo
           mi indica col dito qualcosa da guardare,
           le grandi gelaterie di lampone che fumano lente,
           i bambini, i bambini sono tutti a volare.

           Un amico d'infanzia, dopo questa canzone
           mi ha detto “È bellissima, un incubo riuscito,
           ma dimmi sogni spesso le cose che hai scritto
           oppure le hai inventate solo per scandalizzarmi?”,
           amore amore, naviga via, devo ancora svegliarmi.



           Francesco De Gregori (1974)

martedì 22 gennaio 2013

L'inferno di Treblinka


 Vasilij Grossman - L'inferno di Treblinka (1944, ed.it. 2010)



Nel settembre del 1944 Vasilij Grossman entra da corrispondente di guerra al seguito dell’Armata Rossa nel campo di sterminio di Treblinka (Polonia): racconta a caldo ciò che vede e soprattutto, sulla base di evidenze e testimonianze, l’orrore immenso già accaduto; descrive la macchina di morte più spietatamente produttiva tra quelle messe in opera dai nazisti, rendendola nota al mondo (il suo scritto sarà agli atti nel processo di Norimberga); e ricostruisce anche la più grande rivolta di detenuti, in uno dei due campi di Treblinka, portata incredibilmente a termine con successo. Il suo è un reportage di straordinario valore documentale ed è pure, data la qualità espositiva, il primo tassello della produzione letteraria di Grossman, purtroppo assai limitata successivamente a causa della pesante censura del regime sovietico e quindi della sua prematura scomparsa. 

(Agli amici... lo consiglio.)

lunedì 21 gennaio 2013

Oggi reggae!

Non sono molto portato per il genere, ma un pezzo lo posso anche mettere: sì... oggi reggae! Facciamo... questo, recente, di Stan Walker, musicista e attore neozelandese (nato in Australia), il cui video è basato su scene del film "Mt Zion", in uscita a febbraio...

 
 

Stan Walker - "Take It Easy" (2012)

venerdì 18 gennaio 2013

Debutto d'esperti

Non sono proprio di primo pelo, i componenti della formazione americana "Heritage Blues Orchestra", ma il gruppo come tale ha debuttato da poco: lo ha fatto con un primo notevole album, "And Still I Rise", che contiene tra l'altro questa bella "Get Right Church".
 
 
  
Heritage Blues Orchestra - "Get Right Church" (da "And Still I Rise", 2012)