Del nuovo album di Joe Bonamassa, "Blues of Desperation", ho già proposto due brani, ma quest'altro pezzo è trascinante, nonché corroborante: dunque... ancora Bonamassa!
Joe Bonamassa - "This Train" (da "Blues of Desperation", 2016)
Nuovo album in vista per Joe Bonamassa: "Blues of Desperation" uscirà il 25 marzo 2016 e "Drive", con la sua chitarra dalle sonorità antiche, è il primo singolo estratto.
Joe Bonamassa - "Drive" (sarà in "Blues of Desperation", 2016)
Esce domani "Different Shades of Blue", il nuovo album - undicesimo in studio - del chitarrista-cantante Joe Bonamassa: ecco qui, primo singolo estratto, l'omonimo brano.
Joe Bonamassa - "Different Shades of Blue" (dall'album omonimo, 2014)
Continua la collaborazione della coppia Beth Hart & Joe Bonamassa: il loro nuovo album "Seesaw" ripropone undici classici del blues-soul rock, tra cui "Nutbush City Limits"...
Beth Hart & Joe Bonamassa - "Nutbush City Limits" (da "Seesaw", 2013)
... brano composto e lanciato quarant'anni fa da un'altra grande coppia: Ike & Tina Turner.
Come ricordato in un post precedente (http://frabe23.blogspot.it/2011/11/bonamassa-non-sannoia.html), Joe Bonamassa viaggia su diversi binari paralleli: essendo ormai prossima l'uscita del nuovo album dei suoi Black Country Communion - 30 ottobre p.v., titolo "Afterglow" -, l'iperattivo si è comunque già proposto quest'anno in due altre incisioni:
1) in un suo album "solo", "Driving Towards the Daylight", da cui questa "Dislocated Boy": nella quale, in realtà, più che solo è... ben accompagnato da ottimi musicisti, tra i quali Brad Withford, il chitarrista degli Aerosmith, qui pacato più che mai;
(NB: la fastidiosa scritta "CLICK HERE TO" sparisce dopo 30 secondi; si può togliere prima - click su bollino nero, lato dx della cornice - ma con rischio di blocco del video.)
Joe Bonamassa - "Dislocated Boy" (da "Driving Towards the Daylight", 2012)
2) nel CD e DVD "Beacon Theatre: Live From New York", relativo alla registrazione di un concerto dell'autunno scorso, sul palco del quale Joe era stato raggiunto da ospiti di rilievo quali John Hiatt, Paul Rodgers e Beth Hart (con la quale aveva fatto, pure, un album nel 2011); ho scelto, da quella esibizione, proprio un pezzo con Beth, grande voce.
Joe Bonamassa & Beth Hart - "Sinner's Prayer" (live, 2011)
Joe Bonamassa è un cantante-chitarrista-compositore statunitense, trentaquattrenne. Per anni si è espresso prevalentemente da solista e nel territorio del blues: ne è testimonianza la grande esibizione del 2009 alla Royal Albert Hall di Londra, da cui è tratta questa "Stop!", dall'andamento classico, molto godibile.
Joe Bonamassa - "Stop!" (live, 2009)
Poi la sterzata, nel 2010: Joe entra in un 'supergruppo', "Black Country Communion", insieme a Glenn Hughes, voce solista e basso (classe 1952, molte esperienze alle spalle, tra le quali un periodo con i Deep Purple negli anni '70), Derek Sherinian, tastiere (ex Dream Theater) e Jason Bonham, batterista come il compianto padre John (dei Led Zeppelin). I quattro sono già al secondo album, denominato... "2": questa "Man In The Middle" si colloca nell'alveo dell'hard rock più tradizionale.
Black Country Communion - "Man In The Middle", da "2" (2011)
Ma attenzione, Joe ha fatto una sterzata... controllata: in realtà, oggi continua ad alternare la strada vecchia - blues da solo - e quella nuova - hard rock in compagnia. Così sdoppiato, Bonamassa non s'annnoia.