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lunedì 26 ottobre 2020

Benedizione

 


Kent Haruf - Benedizione / Benediction (2013)


Un anno prima della scomparsa, Kent Haruf (1943-2014) chiude con "Benedizione" la trilogia avviata da "Canto della pianura" e proseguita con "Crepuscolo": siamo sempre a Holt, immaginaria cittadina del Colorado, leggiamo delle "normali" vicende che la animano e ancora una volta - purtroppo l'ultima - il buon Kent, con la consueta delicatezza, sa coinvolgerci.

giovedì 10 settembre 2020

La strada di casa

 


Kent Haruf - La strada di casa / Where You Once Belonged (1990)


"La strada di casa" (1990), secondo dei sei romanzi di Haruf e ultimo tradotto e pubblicato in Italia, regala un'altra lettura piacevole, con il lieve rammarico di un finale molto aperto o, volendo, incompleto...

giovedì 7 dicembre 2017

Crepuscolo


Kent Haruf - Crepuscolo / Eventide (2004)



Secondo volume della cosiddetta “Trilogia della pianura” (“Canto della pianura” - 1999, “Crepuscolo” - 2004, Benedizione” - 2013). Avevo apprezzato molto il primo, questo secondo no - o decisamente meno: la semplicità, una delle caratteristiche positive di “Canto della pianura”, qui sconfina spesso nella banalità, di situazioni facili, generalmente prevedibili, e descrizioni ovvie, se non leziose. Uno scadimento temporaneo: non so dire di “Benedizione”, ma certamente nel suo ultimo lavoro, “Le nostre anime di notte” - 2015, pubblicato postumo - Haruf ritroverà equilibrio e tensione.

martedì 21 giugno 2016

Canto della pianura


Kent Haruf - Canto della pianura / Plainsong (1999)



Nell'immaginaria cittadina di Holt, Colorado, si incrociano le vicende di alcuni personaggi comuni, che Kent Haruf racconta con pacatezza e grande sensibilità. Come nella Winesburg di Sherwood Anderson, non vi è nulla di straordinario a Holt, le vite scorrono sui loro binari e gli intoppi prima o poi si aggiustano: è un piccolo mondo periferico, Holt, forse un po' singolare solo per il fatto che tende a prevalervi l'umanità, a volte addirittura la bontà. Haruf stucchevole, dunque? No, delicato e positivo: questo suo “Canto della pianura” è una dolce ballata.