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giovedì 25 ottobre 2018

Felici i felici


Yasmina Reza - Felici i felici / Heureux les heureux (2013)



Yasmina Reza è acuta, incisiva, tagliente. In questo suo romanzo corale ogni singolo frammento, dotato di vita propria, si legge con grande piacere; l'insieme, per la verità, non è propriamente agevole da cogliere, e da giudicare, ma nel complesso ho senz'altro apprezzato. (Terzo libro dell'autrice, per me, dopo “Una desolazione” e “Babilonia”: un'altra conferma di buona qualità, in attesa dell'optimum.)

giovedì 23 novembre 2017

Babilonia


Yasmina Reza - Babilonia / Babylone (2016)



Mescola il comico e il tragico, Jasmina Reza, legandoli con quella quota di follia che sta nel DNA umano, proveniente forse da una piccola mutazione di qualche migliaio d'anni fa. Élisabeth, la narratrice di “Babilonia”, ricorda dai suoi studi che “ci distinguiamo dagli uomini di Neanderthal soltanto per un'alterazione minima di un certo cromosoma. Una mutazione insolita del genoma che avrebbe consentito il salto nell'ignoto, la traversata dei mari senza alcuna certezza di una terra all'orizzonte, tutta l'umana febbre di esplorazione, di creatività e di distruzione. In sintesi, un gene della follia.” Gene che si esprime acutamente nei pressi di Élisabeth, che la sfiora, la tocca... Lei racconta, tutto, per bene. Jasmina Reza è brava. Il lettore è soddisfatto.