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mercoledì 16 aprile 2014

Tretrecinque


Ivano Fossati . "Tretrecinque" (2014)


“È meglio rimanere tenacemente attaccati ai propri sogni, ammesso che se ne abbiano, e cercare in ogni modo di realizzarli, come se si trattasse di un’ossessione, o lasciarsi portare dalla vita come da un fiume e reinventare se stessi tutte le volte che l’acqua ci deposita su una spiaggia sconosciuta? Per qualche ragione mi è sempre sembrata più interessante la seconda ipotesi. Ma coerentemente non l’avevo scelta, ci ero scivolato dentro.”
Vittorio Vicenti racconta la sua vita di chitarrista girovago, tutta libertà e sregolatezza, lui trasportato per il mondo dal fiume della musica e depositato qua o là, su spiagge sconosciute e precarie, con una sola compagna stabile, la chitarra prediletta Gibson ES 335.
Riporta fatti concreti, Vittorio Vicenti, dettagliati, e dà ben poco spazio alle riflessioni: è un passivo, come detto, un “superficiale” - per sua stessa ammissione -, quel che viene lo prende - e poi lo racconta - senza troppo ragionarci su. Così, però, anche tutto il suo mondo, potenzialmente attraente per il lettore, risulta superficiale: e così pure la sua storia, ridotta quasi a cronaca, a diario...
La partenza dell’Ivano Fossati scrittore, segnata da quest’aria - voluta o meno che sia - di superficialità diffusa, è un po’ così, interlocutoria: senza troppa infamia, senza troppa lode.

mercoledì 21 marzo 2012

Ripensaci, Ivano!

Quello di due sere fa sarebbe stato l'ultimo concerto di Ivano Fossati...
  Alla fine, dal pubblico si è levata un'invocazione: "Ripensaci!"
Non lo farà, temo, ma mi associo: "Ripensaci, Ivano!"
  


Ivano Fossati - "Quello che manca al mondo" (live, 2011)


Quello che manca al mondo è un poco di silenzio
quello che manca in questo mondo è il perdono che non vedo e non sento
tutta la gente intorno sogna di cavalcare il temporale
quello che serve alla vita è acqua e sale.

Io non sono quell'uomo che aveva un sogno
che ne è stato dei sogni di questo tempo?
Di che cosa parliamo in questa vita?
Di che cosa nutriamo i nostri figli?

Quello che mancherà domani è un monumento all'uguaglianza
quello che manca già stanotte sono mille parole d'amore
perché c'è gente che parla d'amore in una lingua morta
sono vivi e gli basta e sanno aspettare
ma in quest'estate che sembra piuttosto dicembre
non tutto va bene, oppure sì, se vi pare.

Quello che manca al mondo lo vedo bene coi miei occhi
quello che manca in questo mondo non lo posso raccontare
io non sono quell'uomo che aveva un sogno
e nemmeno l'artista che aveva un dono
ma anche un solo pensiero fa strada
come tutte le grandi illusioni.

Quello che manca al mondo è un poco di silenzio
quello che manca in questo mondo è il perdono che non vedo e non sento
quello che manca al mondo è un poco di silenzio.