lunedì 21 agosto 2017

Proprio forti


Trio di Nashville,
quinto album in uscita,
genere "psychedelic soul",
questi SIMO sono proprio forti



SIMO - "People Say" (sarà in "Rise & Shine", 2017)

giovedì 17 agosto 2017

I giorni di scuola di Gesù


J. M. Coetzee - I giorni di scuola di Gesù / The Schooldays of Jesus (2016)



Quarta di copertina: "Romanzo misterioso e sapiente su ciò che significa crescere e imparare, sull'essere genitori e sull'essere figli, sul conflitto eterno tra l'emozione e l'intelletto." Ho sempre apprezzato molto Coetzee (otto precedenti letture), ma non questa volta: troppi misteri in questo suo romanzo misterioso.

lunedì 14 agosto 2017

Brava oltre che bella


Lindsay Ell
canadese ventottenne
cantante-chitarrista-compositrice
è decisamente brava
oltre che bella



Lindsay Ell - "Waiting on You" (da "Worth the Way", 2017)

giovedì 10 agosto 2017

La città invincibile


Joseph O'Neill - La città invincibile / Netherland (2008)



New York: una città colpita al cuore, che vacilla e poi rinasce. Hans e Rachel: una coppia infiacchita, che si perde e si ritrova. In mezzo al guado, la sopravvivenza, fatta di umanità varia e di un'amicizia memorabile: basta guardarsi intorno e aprirsi all'altro - è ovvio, ma O'Neill fa bene a ricordarlo - per riempire il vuoto e trovare insieme la forza per raggiungere finalmente la sponda sicura.

lunedì 7 agosto 2017

Carina e carino


Carina la canzoncina
e carino pure il video



GospelbeacH - "Kathleen" (da "Another Summer of Love", 2017)

giovedì 3 agosto 2017

Per le antiche scale


Mario Tobino - Per le antiche scale (1972)



Psichiatra di professione, Tobino riversa in questo romanzo la sua lunga esperienza. In questi due passi coglie il cambio di atteggiamento - il prima e il dopo - nei confronti del malato di mente: 

A quel tempo la follia non era ovattata, dissimulata, intontita, mascherata, camuffata come oggi con gli psicofarmaci. La follia esplodeva uguale a un vulcano. Nei cameroni - nudi o malamente coperti da una camicia sdrucita - urlavano i matti, in parte legati con le cinghie ai braccioli del letto. Le risse tra loro frequenti, le aggressioni agli infermieri giornaliere. Le pareti squallide, color dell'osso morto; i tavoli inchiodati al pavimento; le finestre con le sbarre, le porte chiuse a tre mandate. Nel silenzio della notte arrivavano i lamenti, le sorde imprecazioni, i suoni di bestiale disperazione.”

“Gli anni trascorrono. I manicomi, da secoli bui e immobili, castelli impenetrabili, aprono spiragli, inferriate si sminuzzano come denti marci, pareti crollano giù. Sono arrivati nuovi medicamenti e insieme la fiducia, la speranza, un corteo di nuovi metodi, soffi, venti di libertà.”