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giovedì 13 luglio 2017

Tra loro


Richard Ford - Tra loro / Between Them (2017)



Richard Ford racconta il padre, la madre e se stesso "tra loro": la scrittura è sempre di livello notevole, ma in questo memoir si rivela senz'altro meno coinvolgente di quella del Ford romanziere.

lunedì 10 agosto 2015

Tutto potrebbe andare molto peggio


Richard Ford - Tutto potrebbe andare molto peggio / Let Me Be Frank with You (2014)



Frank Bascombe - quello di “Sportswriter”, “Il giorno dell'Indipendenza”, “Lo stato delle cose” - è tornato! E con lui, personaggio normale protagonista di vicende normali, è tornato Ford, il Ford autentico, godibile - molto diverso da quello che in “Canada” si era cimentato con una storia a tinte forti raccontandola fiaccamente.
Il romanzo si impernia su quattro momenti di Bascombe, ben distinti ma collocati in giorni ravvicinati alla fine del 2012, dopo le distruzioni operate dall'uragano Sandy sulla costa orientale degli Stati Uniti. Frank, al tempo, ha sessantotto anni - come Ford -, un'età di memorie, bilanci, riflessioni esistenziali - che in effetti abbondano, caratterizzate dalla consueta franchezza (il titolo originale del romanzo è “Let Me Be Frank With You”), da una simpatica vena di autoironia e da un fondo di moderato ottimismo - perché quasi sempre, a ben vedere, "tutto potrebbe andare molto peggio"; un'età nella quale si dovrebbero dosare le forze, per una progressiva “aerodinamizzazione della vita in previsione degli ultimi emozionanti tuffi nel vuoto dell'ottovolante”: Frank vorrebbe senz'altro evitare le incombenze evitabili ma in lui, diviso in partenza tra cinismo e umanità, finisce solitamente col prevalere la seconda, in forma di presenza e ascolto, sicché a suo modo, disordinatamente - a differenza della moglie Sally, ordinatamente impegnata nell'aiuto alle vittime dell'uragano -, Frank dà.

martedì 16 aprile 2013

Canada

Richard Ford - Canada (2012)



Dell Parsons, figlio quindicenne di due rapinatori di banca, arrestati e imprigionati, rimasto solo dopo la fuga verso l’ignoto della sorella gemella Berner, lascia gli States e inizia una nuova vita in Canada. Attraversa un confine, dice Ford, come succede a tanti, per passare “da un modo di vivere che non funziona a uno che funziona”. Dell, che pure si ritrova in altre situazioni difficili, ce la fa per la sua capacità di adattamento: perché, dopo averlo accettato, impara a vivere il presente, e a costruirsi passo passo il suo personale futuro. Sa, gliel’hanno detto, che “la vita che ci passano è vuota: tocca a noi metterci dentro la parte della felicità”.
Bella storia? Sì, teoricamente. Ma Ford, uno che mi è sempre piaciuto, questa volta racconta - con la voce di Dell, il protagonista di vicende così forti… - in maniera troppo pacata, distaccata, lenta: spenta.

(Agli amici - a malincuore, perché ho stima di Ford - lo sconsiglio...)