lunedì 31 agosto 2015

Troppa importanza all'amore


Valeria Parrella - Troppa importanza all'amore (2015)



Otto racconti, generalmente buoni. Magari a volte azzarda un po', Valeria, nella scrittura, ma così intanto stuzzica, smuove; dopo di che trasmette quel che più conta nelle sue storie: il sentimento.

mercoledì 26 agosto 2015

Un rocker portoghese!

Toh, chi si vede: un rocker portoghese! Nel suo album di debutto, "Brand New Down", uscito da poco, c'è questo brano, "Too Much of a Good Thing": lui, Vitor Bacalhau, qui lo esegue dal vivo.



Vitor Bacalhau - "Too Much of a Good Thing" (live, 2015)

lunedì 24 agosto 2015

Le regole del gioco


Marco Malvaldi - Le regole del gioco (2015)



Marco Malvaldi, per solito giallista, propone questa volta un saggio di scienza applicata allo sport: un libro tosto, come testimonia la trentina di lavori scientifici in bibliografia, alleggerito nelle intenzioni da spiritosaggini distribuite qua e là*. Qualche interesse c'è, chiaramente, se solo interessano lo sport e la scienza: ma l'analisi fisica dettagliata della punizione di Pirlo denominata “maledetta” e lo studio del sistema di gioco “tiki-taka” del Barcellona alla luce della “network theory” - per restare allo sport del pallone - tendono certamente a risultare pallosi ai più, io compreso.

* In realtà, la spiritosaggine più simpatica non è di Malvaldi ma - in esergo al primo capitolo - dell'allenatore serbo Vujadin Boškov, nel suo italiano personalizzato: "Se uomo ama donna più di birra ghiacciata davanti a televisione con finale Champions, forse vero amore, ma no vero uomo".

venerdì 21 agosto 2015

Sussurro d'amore

Hugo Race, australiano, a suo tempo con "Nick Cave and the Bad Seeds" e in varie altre formazioni, ha realizzato recentemente un nuovo album con "The True Spirit", gruppo da lui fondato nel lontano 1988: il brano "Elevate My Love" è tutto un... sussurro d'amore.



Hugo Race & The True Spirit - "Elevate My Love" (da "The Spirit", 2015)

mercoledì 19 agosto 2015

L'erba delle notti


Patrick Modiano - L'erba delle notti / L'Herbe des nuits (2012)



Frammenti di ricordi lontani, e di sogni che li rinverdiscono, come erba nuova. Al centro, una donna amata, misteriosa, dissoltasi prestissimo nel nulla.
Ammalia, questo romanzo breve di Modiano: per la qualità della scrittura e per certe atmosfere soffuse, delicate, movimentate appena da un pizzico di intrigo.

lunedì 17 agosto 2015

Ecco Dan (che sarà con Joe)

Oggi... ecco qui il nuovo videoclip del cantante-chitarrista sudafricano Dan Patlansky (prossimo special guest nel tour europeo - Italia esclusa - di Joe Satriani): il brano, "Fetch Your Spade" era contenuto nell'album 2014 di Dan, "Dear Silence Thieves".



Dan Patlansky - "Fetch Your Spade" (da "Dear Silence Thieves", 2014)

venerdì 14 agosto 2015

A oriente del giardino dell'Eden


Israel J. Singer - A oriente del giardino dell'Eden /  East of Eden (1939)



Romanzone in tre parti: la prima, incentrata su Mattes Ritter, poverissimo venditore ambulante ebreo polacco (siamo a inizio '900) e sulla sua famiglia, è piuttosto noiosa e pesante; la seconda, incentrata su Nachman Ritter, figlio di Mattes, fornaio molto preso dall'idea socialista, è già più apprezzabile; la terza, nella quale Nachman scopre a sue spese il divario esistente tra l'idea socialista e la sua realizzazione pratica nell'Unione Sovietica stalinista, è senz'altro interessante e importante.
Insomma, un crescendo: ma quella partenza difficile continua a pesare fastidiosamente sulla lettura successiva, fino all'ultima pagina.

mercoledì 12 agosto 2015

Prima veste di Jill

Jill Scott, musicista e attrice, si muove nella sua prima veste tra soul e rhythm and blues: dal suo ultimo album, "Woman", uscito nello scorso mese di luglio e già in testa alle classifiche americane, questa è "You Don't Know".



Jill Scott - "You Don't Know" (da "Woman", 2015)

lunedì 10 agosto 2015

Tutto potrebbe andare molto peggio


Richard Ford - Tutto potrebbe andare molto peggio / Let Me Be Frank with You (2014)



Frank Bascombe - quello di “Sportswriter”, “Il giorno dell'Indipendenza”, “Lo stato delle cose” - è tornato! E con lui, personaggio normale protagonista di vicende normali, è tornato Ford, il Ford autentico, godibile - molto diverso da quello che in “Canada” si era cimentato con una storia a tinte forti raccontandola fiaccamente.
Il romanzo si impernia su quattro momenti di Bascombe, ben distinti ma collocati in giorni ravvicinati alla fine del 2012, dopo le distruzioni operate dall'uragano Sandy sulla costa orientale degli Stati Uniti. Frank, al tempo, ha sessantotto anni - come Ford -, un'età di memorie, bilanci, riflessioni esistenziali - che in effetti abbondano, caratterizzate dalla consueta franchezza (il titolo originale del romanzo è “Let Me Be Frank With You”), da una simpatica vena di autoironia e da un fondo di moderato ottimismo - perché quasi sempre, a ben vedere, "tutto potrebbe andare molto peggio"; un'età nella quale si dovrebbero dosare le forze, per una progressiva “aerodinamizzazione della vita in previsione degli ultimi emozionanti tuffi nel vuoto dell'ottovolante”: Frank vorrebbe senz'altro evitare le incombenze evitabili ma in lui, diviso in partenza tra cinismo e umanità, finisce solitamente col prevalere la seconda, in forma di presenza e ascolto, sicché a suo modo, disordinatamente - a differenza della moglie Sally, ordinatamente impegnata nell'aiuto alle vittime dell'uragano -, Frank dà.

venerdì 7 agosto 2015

Fili spezzati, fili intrecciati

La vita non è mai un filo ininterrotto, se non in rari casi, per qualche combinazione crudele quanto bella. Alcuni fatti ci passano attraverso e spariscono senza lasciare traccia, ma ce ne sono altri che continuano a rivivere perché quel che è avvenuto permane dentro di noi, colora i nostri giorni, trasforma i nostri sogni. Il passato è talmente intrecciato al nostro presente che non sempre è possibile distinguerli uno dall'altro, le parole che non pronunci oggi torneranno a cercarti tra cinque anni, torneranno da te come un mazzo di fiori, come una consolazione, come un coltello insanguinato. E le frasi che sentirai domani trasformeranno un antico bacio sincero nel ricordo del morso di un serpente. 

Francesco Pecoraro

Da: La vita in tempo di pace (2013)

mercoledì 5 agosto 2015

Sono rimasti in due

Nel 2014 gli Smashing Pumpkins - band attiva dal 1988, con interruzione dal 2000 al 2006 - sono rimasti in due: il leader Billy Corgan e Jeff Schroeder. Li affiancano turnisti vari. Dall'ultimo album in studio, "Monuments to an Elegy", ecco la bella "Being Beige".



Smashing Pumpkins - "Being Beige" (da "Monuments to an Elegy", 2014)

lunedì 3 agosto 2015

Maschere per un massacro


Paolo Rumiz - Maschere per un massacro (1996)



Nel 1996, a caldo, Rumiz racconta la guerra dei Balcani (1991-1995) e i suoi retroscena: un conflitto - spiega - in buona parte “costruito in laboratorio”, mosso da grandi giochi di potere più o meno mascherati e da “ragioni” molteplici, “sociali, economiche, culturali e criminali”, più solide e decisive rispetto alle contrapposizioni etniche, sbandierate come primarie ma chiaramente forzate ad arte.
Ho letto il libro, duro ma prezioso, nel ventennale del genocidio di Srebrenica (luglio 1995), vittime ottomila bosniaci musulmani: nella prefazione dell'edizione 2011 e delle successive Rumiz fornisce elementi aggiuntivi rilevanti su quell'orribile massacro, poco noto a guerra appena conclusa anche per il “vergognoso silenzio dell'Europa”.