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giovedì 20 maggio 2021

Senza mai arrivare in cima

 


Paolo Cognetti - Senza mai arrivare in cima (2018)


Un trekking in Himalaya raccontato bene.

giovedì 1 ottobre 2020

Manuale per ragazze di successo

 


Paolo Cognetti - Manuale per ragazze di successo (2004)



Esordio di Cognetti, nel 2004, a ventisei anni: sette racconti promettenti... Manterrà.

giovedì 26 luglio 2018

A pesca nelle pozze più profonde


Paolo Cognetti - A pesca nelle pozze più profonde (2014)




Riprendendo il sottotitolo, qui Cognetti propone le sue “meditazioni sull'arte di scrivere racconti”, decisamente interessanti e piacevoli. Completano il libro, a mo' d'esempi, quattro storie brevi con protagonista quella Sofia che “si veste sempre di nero” del suo “romanzo di racconti” pubblicato due anni prima (2012), alle soglie della “grande svolta montanara” dell'autore.

giovedì 9 novembre 2017

Sofia si veste sempre di nero


Paolo Cognetti - Sofia si veste sempre di nero (2012)



In un romanzo fatto di dieci racconti concatenati, il ritratto di Sofia e del suo mondo, a partire - si legge a pag. 181 - da questo abbozzo: “La ragazza aveva gli occhi strabici. E questo modo di guardarti la bocca mentre parlavi, come se intorno ci fosse un rumore d'inferno e lei dovesse leggerti le labbra per distinguere le parole. Aveva l'aria di una persona in pericolo. Guardava allo stesso tempo te e dietro di te. Ecco che cosa colpiva al cuore gli uomini, la prima volta che la incontravano: tu le parlavi e lei ti fissava le labbra come se da un momento all'altro potesse saltarti al collo e morderle, e quel morso salvarle la vita.” “Sofia si veste sempre di nero” è il primo romanzo di Paolo Cognetti, scrittore giovane, in ascesa.

giovedì 9 febbraio 2017

Le otto montagne


Paolo Cognetti - Le otto montagne (2016)


Il romanzo - dice in sintesi l'autore - “parla di due amici e una montagna”. I due si chiamano Pietro e Bruno, la montagna Grenon. In realtà, leggendo, si incontrano poi anche una montagna di nome Sumeru e altre otto, quelle del titolo. C'è pure qualche personaggio di contorno. La storia però resta semplice, nulla di eclatante, e Cognetti la racconta in modo facile, scorrevole: ma il romanzo, anche per questo, è bellissimo, intenso, profondo.