All'inizio dello scorso settembre è uscita una ricca compilation di Richie Kotzen, un doppio album con brani storici e due pezzi nuovi: uno è questo, "War Paint", bello forte.
Con il bassista Billy Sheehan e il batterista Mike Portnoy, il grande cantante e chitarrista Richie Kotzen (vedi eventualmente il post http://frabe23.blogspot.it/2011/10/un-virtuoso-che-arricchisce.html) ha dato origine nel 2012 a The Winery Dogs, una rock band coi fiocchi: nel primo album, intitolato pure "The Winery Dogs" (2013), c'è questa "Desire".
The Winery Dogs - "Desire" (da "The Winery Dogs", 2013)
I virtuosi - chitarristi rock, nello specifico - spesso esagerano: partono con i loro funambolismi e se ne vanno per la tangente, a suonarsela da soli, persi nel nulla. Richie Kotzen no: lui si mantiene al di qua, entro il limite, trattenuto da un giro armonico tradizionale, orecchiabile, nonché - questa è la sensazione, che le immagini rinforzano - da una buona dose di ironia. Così, in "24 Hours", il pezzo che anticipa il nuovo album omonimo in uscita l'11 novembre p.v., la schitarrata acrobatica (quella, in particolare, tra 2:23 e 3:15) ci sta proprio bene: Richie Kotzen è un virtuoso che arricchisce.