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lunedì 27 maggio 2019

Fedeltà


Marco Missiroli - Fedeltà (2019)



Alcune storie intrecciate, aggrovigliate, hanno al centro una coppia alle prese con la condizione enunciata nel titolo: i due all'occasione tradiscono, ma Missiroli, giocando con le parole, azzarda che “l'infedeltà può significare fedeltà verso se stessi”, cioè – rinforzando appena un po' – che gli infedeli sono al tempo stesso fedeli... Cosa gli vuoi dire? Che sono parole in libertà, queste, d'effetto, ma della durata di un attimo. Già restano di più, nelle scene di sesso – indispensabili, per carità, dato l'argomento –, i termini volgari, che si potevano anche evitare, o smussare. In definitiva, trovo Missiroli – questo è il suo terzo romanzo che leggo – sempre promettente, ma in qualche modo regolarmente eccessivo, incapace di trovare la giusta misura, dunque poco convincente.

giovedì 26 aprile 2012

Bianco

Marco Missiroli - Bianco (2009)


Per collocazione e tematiche - sud degli Stati Uniti, anni ’50/’60, odio razziale dei bianchi del Ku Klux Klan verso i negri, con relativa violenza e contrapposizione ad essa - pare un romanzo americano datato. Invece è stato scritto nel 2009 da un giovane e promettente autore italiano: che si dimostra anche bravo, ma come può esserlo un valente imitatore. Sì, questo romanzo sembra proprio un falso d’autore, di quelli prodotti con molta accuratezza: per i tempi e i luoghi, diciamo... come un quadro "alla Hopper", fatto oggi.

(Agli amici... lo sconsiglio.)