Visualizzazione post con etichetta Neuman Andrés. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Neuman Andrés. Mostra tutti i post

giovedì 3 dicembre 2020

La vita alla finestra

 


Andrés Neuman - La vita alla finestra / La vida en las ventanas (2002)


Andrés Neuman mi aveva ben impressionato in "Frattura", lettura recente; questo bis con il romanzo d'esordio - del 2002, ritoccato a distanza e uscito quest'anno da noi - mi ha preso meno, anche per il "genere epistolare unidirezionale" che trovo poco attraente.

lunedì 24 febbraio 2020

Frattura



Andrés Neuman - Frattura / Fractura (2018)



Yoshie Watanabe è sopravvissuto alla bomba atomica di Hiroshima, ne porta per sempre le cicatrici. È come un vaso rotto... però poi abilmente ricomposto secondo l'antica pratica giapponese del kintsugi, con l'oro a saldare le fratture, a impreziosirle: meglio aggiustare per bene che lasciar perdere e tentare, perlopiù inutilmente, di dimenticare.
Il romanzo è buono, questo Andrés Neuman, argentino naturalizzato spagnolo – per me una scoperta casuale – ha grandi capacità. Solo... la sua scrittura, senz'altro apprezzabile nel breve, è molto densa, non dà mai tregua: se potessi, chiederei gentilmente all'autore qualche momento di respiro in più.