giovedì 18 ottobre 2012

La Musica


          Come un mare la musica sovente
          mi rapisce! E inalbero la vela
          sotto nebbiosa volta o nell'azzurro
          verso la mia pallida stella.
          Petto in avanti, come vela gonfio,
          scavalco dei gran flutti accavallati
          le creste, che la notte mi nasconde.
          In me sento vibrare effetti opposti
          come una nave che patisce. Il vento
          che l'asseconda ed i convulsi strappi
          della tempesta sull'immenso abisso
          mi cullano. - Altre volte, poi, bonaccia:
          grande specchio alla mia disperazione!


          Charles Baudelaire - Da: Les Fleurs du Mal / I fiori del male (1857)

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